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Circoli Circoli

di Francesca Strafino

Una vita ai margini, nell’illegalità diffusa e normale della Napoli degli anni Sessanta e Settanta. Eppure un percorso, quello di Rocco Speranza, che non smette di essere ricerca di legami autentici, veri. Guappo quasi per caso, ma uomo leale e altruista per scelta. Orfano di padre, sarà padre per il giovane Sidney, ragazzino la cui famiglia viene massacrata in un regolamento di conti. Orfano di un amore, vivrà alla ricerca di un rapporto sincero, fino a quando la vita non glielo renderà. Si muove fra questi sentimenti, con quella “luce dentro” che dà il titolo al romanzo, questo personaggio solitario e dagli occhi malinconici. Il tutto nella cornice di una città potente come Napoli, cornice sì ma più ancora sostanza, vita, essenza che si mescola alle vite dei personaggi. E sullo sfondo, ma ancora dentro la storia, la storia dell’Italia, dal dopoguerra al boom economico, dalla lotta armata fino ai frivoli anni Ottanta. Una scrittura senza forzature, senza impennate, eccessi o cedimenti, quella di Francesca Strafino, che racconta con normale fluidità una delle tante storie possibili di Napoli. Una delle tante eppure l’unica possibile per Rocco, unica come il suo inatteso finale.

 

Edizione 1° anno 1
Editore: Il Filo - Lingua: Italiano - Collana: Tracce
Pagine: - Traduttore:
ISBN: - EAN: 9788861853140
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Napoli, 1943. Un tragico evento familiare scuote la vita del piccolo Rocco Speranza, di nemmeno due anni. Cresciuto in un dopoguerra faticoso, si rende conto di avere molta più sensibilità rispetto ai suoi coetanei e, pur costretto a smettere con gli studi e a iniziare a lavorare duramente, riesce a coltivare le sue passioni, tra cui quella per la musica, fino a fondare con alcuni suoi amici un complesso rock di ispirazione psichedelica. Ma nella vita non è tutto semplice: l’allontanamento della sua amata e soprattutto la scomparsa di un altro familiare segnano la sua psiche, portandolo a compiere, nel tempo, scelte affrettate e sbagliate, tra cui quella della malavita. Ma Rocco, seppur tormentato nell’animo –e sempre di più- continua a cercare di essere se stesso, amando tutte le persone che gli sono accanto e prendendo a cuore quelle più indifese. Purtroppo non saranno in pochi coloro che usciranno di scena drasticamente dalla sua esistenza e non mancheranno situazioni che alimenteranno in lui profondi sensi di colpa. Ma nella vita non può andare tutto male e ci sarà anche chi non si dimenticherà di averlo amato profondamente. Quando sembra che la serenità lo abbia finalmente raggiunto, altri eventi lo segneranno, fino a portarlo a prendere una decisione del tutto imprevedibile.
E’ un romanzo sociale, dalle mille chiavi di lettura, che parte da una storia drammatica, significativa, ma che poi permetterà al protagonista di poter maturare. I tristi episodi della sua vita, le sue tante donne amate e deludenti e condizioni sociali della sua Napoli renderanno Rocco Speranza quasi sordo al dolore. Il dolore, infatti, sarà una costante sempre più radicata in lui e, nonostante la vita gli dia anche momenti molto positivi, Rocco si troverà spaesato e non più in grado di vivere con serenità. Il contesto storico del romanzo è molto ampio. Infatti parte dal secondo conflitto mondiale, passa per gli anni del boom economico, tocca ampiamente i ’70, fino a concludersi quasi a metà anni ’80. In questo romanzo sono vari gli elementi presenti. Per prima cosa il rapporto interfamiliare, poi c’è il senso opprimente della religione cattolica, il rapporto intenso tra uomo e donna, la musica come ispirazione di tutto, la società napoletana e i suoi codici, la corsa alla modernità, la sensibilità dell’animo e una lucida sofferenza.
Perché il romanzo si chiama “La luce dentro”? E’ spiegato in questa frase, detta dal protagonista Rocco Speranza: “…ognuno di noi ha una luce, che però non si può vedere, perché l’abbiamo dentro di noi e ci serve per farci brillare fuori.”
Rocco Speranza è un personaggio particolare, un uomo misterioso ed inquieto, non bello e non brutto, dallo sguardo penetrante, profondo, ma anche malinconico. Egli sa amare con passione e odiare con riservatezza, subire e, allo stesso tempo, reagire. Il romanzo ha fino ad ora partecipato a diverse presentazioni, alle fiere “Più libri più libri” di Roma e alla “Fiera delle culture italiane” a Parigi e, prossimamente, anche alla famosissima fiera del libro di Torino.

Scritta il 08/04/2008 alle 18.32 da LA_LUCE_DENTRO  1 commenti
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