Libro

 

Circoli Circoli

di Patricia Cornwell

Per la polizia della contea di Broward, Florida, il caso è chiuso: Johnny Swift si è suicidato sparandosi un colpo di fucile al petto. Ma Kay Scarpetta, che dopo aver lasciato l'Istituto di medicina legale di Richmond è oggi a capo della National Forensic Academy, non è altrettanto sicura. Soprattutto dopo che Pete Marino ha ricevuto la telefonata di un uomo che gli comunica che prove determinanti sono state occultate. A Boston, intanto, lo psicologo forense Benton Wesley sta lavorando a un programma, denominato PREDATOR, che studia il cervello dei criminali per individuare le possibili origini dell'aggressività. E proprio uno di loro gli rivela particolari inquietanti sulla scomparsa di una donna e di sua figlia avvenuta due anni prima.

 

Edizione 1° anno 2007
Editore: Mondadori - Lingua: italiano - Collana: I miti
Pagine: 469 - Traduttore: A. Biavasco, Valentina Guani
ISBN: - EAN: 9788804563808
Utenti che lo posseggono: 2
Recensioni: 1
Inserito da Maristella

Vota:
 
 

Ultimi video inseriti

Attenzione! Se ti registri o effettui il login potrai registrare il tuo video personale.

MOSTRA TUTTI / REGISTRA VIDEO

LA PIU' VOTATA


Sicuramente,tra gli ultimi libri prodotti dalla Cornwell ,questo è il migliore o il meno peggio,dipende dai punti di vista. La trama potrebbe essere avvincente se non peccasse alla fine, dei soliti enigmi irrisolti e delle solite spiegazioni insufficienti che ti lasciano con mille domande nella testa,domande a cui il libro non da la delucidazione necessaria e le cui risposte devono scaturire solo da mere supposizioni del lettore. Il peggior difetto,comune per altro a tutti gli ultimi scritti, è la precipitazione affrettata del finale,che non disamina adeguatamente la storia e l’implicazione dei vari personaggi del caso riportato,lasciando questo senso di incompiutezza che porta ad una conclusione quasi sempre deludente per il lettore. Il personaggio di Kay Scarpetta,assume in questo libro,solo un ruolo “marginale” ,lasciando il posto principale agli altri comprimari (vedi Lucy,Marino e Benton) e lasciando una via completamente “aperta” ad un seguito che immancabilmente ci perverra’. L’”invecchiamento” dei personaggi e la loro trasformazione negli anni invece non mi dispiace affatto,per il fatto che “realisticamente” è impossibile non cambiare in base alle esperienze vissute, cosi’ come è impossibile non fermarsi a fare il punto della propria vita e trovarsi ad essere cio’ che non si era mai stato,salvo poi poter persino ritornare al punto d’origine e ricominciare. Per questo mi è piaciuto il personaggio di Marino,al quale tutti noi siamo particolarmente affezionati. Sono certa che non rimarra’ fermo nel suo cinismo e nei suoi propositi,perché già si intravvede un germe di possibile evoluzione futura. In ogni caso,la scrittura è scorrevole e si legge piacevolmente e nonostante le critiche negative,come al solito,leggeremo anche il prossimo….Vero?

Scritta il 14/06/2008 alle 12.42 da Maristella  0 commenti
Leggi Commenta   

Voto: