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di Patricia Cornwell

Dopo l'ultimo, devastante caso che l'ha vista in azione in Florida, Kay Scarpetta decide che nella sua vita è giunto il momento di una svolta, non solo professionale. Si trasferisce così a Charleston, nel South Carolina, dove apre uno studio di patologia forense con l'irrinunciabile aiuto della nipote Lucy e del fidato Pete Marino. Proprio quando sembra prendere avvio una tranquilla esistenza nella routine della provincia americana, Kay è chiamata a Roma per collaborare con i carabinieri che investigano sull'orrenda fine di una giovane campionessa di tennis statunitense. L'alone di mistero che circonda il delitto si infittisce al ritorno della dottoressa a Charleston, quando emergono angoscianti collegamenti tra il caso insoluto di Roma e quello di un bambino morto in seguito alle privazioni e ai maltrattamenti subiti. E a tutto ciò non sembra essere estranea un'antica nemica di Kay, la psichiatra Marilyn Self... Cosa lega questi casi? Perché l'assassino scrive alla dottoressa Self prima di uccidere le sue vittime e di accanirsi con inaudita ferocia sui loro corpi? Ancora una volta Kay Scarpetta dovrà mettersi sulle tracce del colpevole, interpretandone i messaggi prima che sia troppo tardi. L'ambientazione in un Sud degli Stati Uniti sordido e ambiguo, il ritmo serrato dell'indagine psicologica, i tormentati retroscena sentimentali della protagonista, la sua impareggiabile capacità di sondare gli abissi dell'animo umano fanno di "Il libro dei morti" un thriller cupo e coinvolgente: l'ultimo appassionante capitolo della saga che ha per protagonista l'anatomopatologa più famosa del mondo.

 

Edizione 1° anno 2007
Editore: Mondadori - Lingua: Italiano - Collana:
Pagine: 358 - Traduttore: Annamaria Biavasco, Valentina Guani
ISBN: - EAN: 9788804564249
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Per Kay Scarpetta, progenitrice letteraria di tante serie televisive di successo come C.S.I. (Chicago, Miami, New York) , Criminal Minds , R.I.S Delitti Imperfetti, Crossing Jordan e molte altre, il libro dei morti non è un antico papiro egiziano, ma un semplice registro su cui annotare i dati dei cadaveri che vengono inviati al suo nuovo Studio di Patologia Forense a Charleston, nel Sud Carolina, dove la nostra protagonista si è trasferita con tutta la banda al seguito. Dopo una capatina a Roma, accompagnata dall’irrinunciabile e redivivo Benton suo amante nonché esperto profiler di menti dedite al crimine, per indagare, insieme ai Carabinieri del R.I.S., sulla morte di una giovane tennista di fama internazionale, Kay ritorna in America. Qui si occuperà di una serie di omicidi che, partendo dal ritrovamento del cadavere di un bimbo torturato e malnutrito, proseguirà con l’omicidio di una miliardaria e il suicidio dell’allenatore di Drew Martin ,proprio la sedicenne tennista ritrovata in una discarica romana orribilmente seviziata. Kay, con l’aiuto dell’intuito e della tecnologia, riuscirà a trovare il bandolo della matassa che collega questi efferati delitti tra loro fino all’ identificazione di un serial killer dalla personalità fortemente disturbata, che si fa chiamare Sandman, l’uomo di sabbia, in quanto proprio la sabbia è elemento simbolico e fondamentale del trauma che gli ha sconvolto la mente. Premetto che ho letto tutti i libri della Cornwell che hanno per protagonista la Dottoressa Kay Scarpetta e per onestà devo subito dire che, per chi non ha letto i precedenti libri, è tempo perso acquistare e leggere questo. La storia dei personaggi che popolano la saga è talmente lunga e intricata che perfino i “fedelissimi” hanno bisogno di un piccolo ripasso. Ricompaiono qui, infatti, figure la cui vita si è intrecciata con la protagonista e spesso non è stato un intreccio felice: mi riferisco, in questo caso, alla perversa e infida Dottoressa Marylin Self, psichiatra e psicologa mediatica, vecchia e giurata nemica della Dottoressa Scarpetta, la cui sete di vendetta non conosce ruggine. Per amare questa scrittrice, quindi, bisogna iniziare a leggere i suoi primi libri ( che risalgono agli anni ’90) in quanto ogni indagine raccontata è fortemente avviluppata alle vicende private dei personaggi che vediamo crescere, invecchiare e cambiare con il passare del tempo. Ed è proprio questo morboso interesse della scrittrice verso i protagonisti - un interesse che ha ormai irrimediabilmente contagiato anche i suoi lettori - che porta ad un offuscamento delle trame e a quei frettolosi finali che, soprattutto nelle ultime produzioni, lasciano l’amaro in bocca anche agli appassionati i quali, pur riconoscendo gli orditi imperfetti e sempre più spesso mediocri, non riescono a smorzare la curiosità verso la sorte e le alterne vicissitudini di quei tanto amati personaggi. Con “letteraria” furberia, anche in quest’ultimo libro, certe vicende personali sono state lasciate a metà in veri e propri punti nodali che fanno da trampolino ad un prossimo libro che, gli irriducibili come me, non potranno far a meno di leggere per sapere come andrà a finire. Ed è questo ormai il punto di forza dell’ autrice dopo l’autentica e geniale intuizione di dar via a questo filone che nei suoi primi romanzi era innovativo, emozionante e perfettamente congegnato e che ora è stato superato da attuali realtà scientifiche, tecnologiche e narrative. La scrittrice infatti ha spesso cercato di cambiare protagonista e inoltrarsi in un genere più chiaramente poliziesco, come nel “ Il nido dei calabroni”, nell’ “L’isola dei cani” e nel più recente “ A rischio” o storico criminale, come in “ Jack lo squartatore” con risultati innegabilmente fallimentari e produzioni dozzinali, francamente anche molto al di sotto della mediocrità. Nonostante tutto continuerò la lettura della “saga” di Kay Scarpetta, l’anatomo-patologa più famosa e lo farò senza tema di essere lasciata in solitudine, lasciandomi trasportare dalla sempre snella e fluente scrittura della Cornwell. Scavalcherò così la delusione di sbrigativi epiloghi e sboccianti incongruenze, di trame screziate di incoerenza, di dubbiose comparsate, per non dover tagliare i fili di una storia affettiva che, nel ricordo di tempi migliori, ha avuto il pregio di saper catturare oltre me, milioni di lettori in tutto il mondo.



Scritta il 19/05/2008 alle 20.50 da Maristella  0 commenti
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